Il refrigerante Opteon™ XP10 (R-513A)…

Il refrigerante Opteon™ XP10 (R-513A) per applicazioni di refrigerazione a media / bassa temperatura

Ginevra/Svizzera, dicembre 2018 – The Chemours Company (Chemours) (NYSE: CC), un’azienda chimica globale e leader di mercato per le tecnologie al titanio, i prodotti fluorurati e le soluzioni chimiche, ha presentato allo scorso Chillventa degli esempi di applicazioni del suo refrigerante Opteon™ XP10 (R-513A). Si tratta di un refrigerante a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP), di classe A1, a bassa tossicità e non infiammabile che è un eccellente sostituto di R-134a sia per essere utilizzato in una gamma ancora più vasta di sistemi, che includono sistemi multi-stanze a basse temperature dove la temperatura ambiente può rappresentare una sfida.

Nel suo stand a Chillventa, Chemours ha presentato una speciale animazione video che mostrava i benefici dell’utilizzo di R-513A e di altre alternative a R-134a per applicazioni multi-stanze e multi-temperature. Inoltre, al Chillventa Specialists Forums (https://www.chillventa.de/en/events/1/specialist-forums/688614) Khaled Gomaa di Chemours ha presentato: “Wide Range Application for R134a Alternatives based on their Thermodynamic Properties” (Analisi della vasta gamma di applicazioni dei gas refrigeranti alternativi a R134a in base alle loro prestazioni termodinamiche).

Opteon™ XP10 (R-513A) di Chemours è un idrofluoro-olefine (miscela HFO) non lesivo dell’ozono e a basso GWP. È un refrigerante azeotropico adatto a sistemi nuovi e per il retrofit di quelli esistenti, che offre capacità ed efficienza energetica eccellenti simili a quelle dell’R-134a. Le proprietà termodinamiche di Opteon™ XP10 lo rendono una soluzione unica per i sistemi di refrigerazione a bassa temperatura.

Con un’architettura progettuale ben costruita, Opteon™ XP10 può anche essere considerato come un’alternativa all’R-404A con un GWP inferiore dell’84%. Utilizzando appositi settaggi di sottoraffreddamento, Opteon™ XP10 è in grado di fornire fino al 20% di aumento del coefficiente di rendimento (COP) paragonato a un tradizionale sistema funzionante con R-404A. Ciò significa una considerevole riduzione del consumo energetico su base annua e una diminuzione dell’impronta carbonica, oltre al miglioramento del Costo Totale di Proprietà rispetto a sistemi convenzionali che usano R-404A.

Combinando queste prestazioni migliorate con un punto di ebollizione inferiore di 3K a pressione standard (rispetto a R-134a) e una classificazione di sicurezza A1 (bassa tossicità, non infiammabile) Opteon™ XP10 rappresenta pertanto una soluzione a lungo termine per applicazioni di refrigerazione commerciale sia per la refrigerazione a temperatura media, sia per applicazioni a temperatura bassa, con una capacità di raffreddamento di meno di 40 kW (in conformità con il regolamento europeo F-Gas).

Un’installazione riuscita in un hotel in Bavaria

In una recente applicazione di Opteon™ XP10 presso l’hotel Königssee a Königssee in Germania, l’albergo ha installato dei compressori semiermetici a pistoni di Bitzer, approvati per un utilizzo con R-513A per temperature fino a -30°C. Da quando ha iniziato a utilizzare Opteon™ XP10 per i suoi sistemi di refrigerazione e congelazione, l’hotel ha visto diminuire drasticamente il consumo energetico senza alcune riduzioni delle prestazioni del sistema che impiega questo refrigerante sostenibile, non infiammabile e a basso GWP.

Königssee è uno dei maggiori luoghi turistici in Germania, pertanto l’hotel deve soddisfare un gran numero di clienti in breve tempo durante la bella stagione. Per questo motivo, il sistema di refrigerazione deve disporre di una capacità di riserva sufficiente a consentire la rapida sostituzione delle merci e l’accesso frequente alla stanza refrigerata. L’hotel non può permettersi alcun guasto del sistema quando le temperature esterne sono elevate.

Nel 2017, il fornitore di sistemi di refrigerazione e aria condizionata Schiessl (Monaco di Baviera) e l’azienda Chiemsee Kälte hanno avuto l’incarico di adattare i sistemi esistenti a bassa temperatura dell’hotel a un utilizzo con R-513A. Come ha affermato il sig. Baust di Schiessl, “Abbiamo utilizzato in precedenza R-134a come standard nelle normali applicazioni di refrigerazione. Tuttavia, quando R-513A è arrivato sul mercato, abbiamo immediatamente riconosciuto i suoi vantaggi termodinamici e le possibilità che questo prodotto offriva. Il progetto alberghiero di Königssee è il primo in cui abbiamo impiegato
R-513A in entrambe le gamme di temperature.”

Le celle frigorifere dell’hotel si aprono sulla cucina e non hanno né un vestibolo freddo né una chiusura a strisce. Benché l’accesso alla cella sia frequente, la temperatura interna rimane virtualmente costante al punto predefinito di -18°C. I brevi aumenti di temperatura dovuti all’apertura delle porte vengono rapidamente compensati.

“Il refrigerante addizionale necessario al funzionamento dei congelatori è semplicemente dato dal volume della linea di liquido e del sottoraffreddatore. Grazie al sottoraffreddamento, la linea di liquido può anche essere mantenuta molto piccola, riducendo la carica del refrigerante. Un sistema refrigerante funzionante con R-513A richiede solo una frazione di CO2 equivalente consumato da un’installazione convenzionale.” ha aggiunto il Sig. Baust.

Risparmio nel consumo di energia

Il sistema di refrigerazione dell’hotel è attivo da oltre 12 mesi. Come ha commentato il proprietario della struttura Sig. Größwang, “Non abbiamo mai avuto guasti, tutti gli armadi refrigerati sono sempre rimasti alla temperature impostata. Il sistema di refrigerazione ha finora completamente soddisfatto le nostre aspettative.”

“Il punto di forza principale del sistema era che la parte congelatore avrebbe consumato molta energia in meno rispetto a un’unità di congelazione tradizionale. Benchè non abbiamo registrato separamente il consumo di energia del sistema di refrigerazione, il consumo energetico complessivo dell’hotel è diminuito notevolmente, cosa di cui siamo ovviamente molto contenti. Ora disponiamo di un sistema di refrigerazione virtualmente “ecologico” a basso consumo energetico e che contiene un refrigerante con il GWP più basso possibile tra quelli A1 non infiammabili. E tutto questo a un costo di capitale che nessun sistema funzionante con i refrigeranti naturali possa offrire.” ha concluso il Sig. Größwang.

Per maggiori informazioni, visitare opteon.com

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